CASA CON OCCUPAZIONE "FONTE 3"

La struttura rappresenta un supporto abitativo per quelle famiglie in cui la presenza di un figlio disabile a domicilio risulta essere, per molteplici motivi, problematica. La casa si presenta suddivisa in tre aree per soddisfare gli aspetti di vita dell’utenza quali l’occupazione, la riabilitazione e la socializzazione.
Al proprio interno sono ospitate persone con andicap mentali medio-gravi associati a problematiche di ordine fisico e psicologico. La presa a carico è garantita su tutto l’arco dell’anno 24 ore su 24 da personale socio-educativo, socio-assistenziale, terapeutico e paramedico.

Il foyer offre 21 posti in camere singole situate nella parte dello stabile residenziale chiamato “convitto”. Nella “villa”, prendono posto le 3 sale mensa, la cucina e al primo piano i laboratori occupazionali e le sale terapie. Il secondo piano della “villa” è adibito ad uffici per l’amministrazione della Fondazione. La casa attraverso il proprio personale ausiliario offre un servizio alberghiero completo (refezione, pulizie, lavanderia, trasporti) e per risiedervi l’utente è soggetto al pagamento di una retta giornaliera stabilita a livello Cantonale.

L’offerta della struttura si può considerare “globale”, in particolare per quelle persone che non hanno le possibilità di sviluppare un’attività lavorativa all’esterno del contesto istituzionale. Le proposte di attività interne, di stampo artigianale e artistico e quelle esterne, di stampo culturale e sociale, sono prevalentemente a carattere terapeutico e occupazionale. Lo scopo relativo allo svolgimento di queste attività è rivolto allo sviluppo e al mantenimento delle potenziali capacità di ciascun utente, nel rispetto dei gusti e delle inclinazioni personali.

Per taluni utenti, in particolare per quella fascia di disabili con problematiche di tipo fisico, l’offerta spazia pure nel campo della riabilitazione, attraverso attività ergo e fisioterapiche proposte da personale specialistico.

Il personale del foyer è impegnato pure nell’organizzazione del tempo extra lavorativo (fine settimana, vacanze, soggiorni in famiglia e attività serali e ricreative), sia offrendo proposte proprie che sfruttando opportunità organizzate da altri enti esterni, con i quali si cerca di collaborare in stretta sinergia.

Vista del refettorioCollaboratori di cucina