Chi siamo

La Fondazione La Fonte, è un ente di diritto privato fondato nel novembre del 1980 ai sensi degli articoli 80 e SS del Codice Civile Svizzero, voluta e promossa da parte di alcuni genitori di figli disabili, grazie anche al cospicuo apporto finanziario da parte di un anonimo donatore. Al momento della fondazione si propose quale obiettivo prioritario quello di “promuovere, realizzare e gestire strutture nel Cantone Ticino, destinate all’integrazione sociale e professionale degli invalidi mentali e fisici, quali: centri di integrazione, laboratori per l’occupazione permanente, case ed appartamenti protetti come pure le relative strutture ad uso sociale collettivo”.

La missione

La Fondazione La Fonte si è costituita quale ambito istituzionale preposto nel promuovere, realizzare e gestire strutture nel Cantone Ticino, destinate all'integrazione sociale e professionale delle persone al beneficio o in attesa di una rendita di invalidità. Per ottemperare a tali scopi la Fondazione aderisce a quello che è il mandato politico espressamente definito dalle linee direttive dell'Ufficio federale delle Assicurazioni Sociali (UFAS), nonché da quelle del Dipartimento della Sanità e della Socialità del Cantone Ticino (DSS), riferendosi in particolare agli articoli statuiti nella Legge federale sull'Assicurazione Invalidità (LAI/LIPIn), nella Legge cantonale per l'Integrazione Sociale e Professionale degli Invalidi (LISPI), nella Legge federale e nei rispettivi regolamenti di applicazione. Tramite questo quadro legale la Fondazione beneficia dei sussidi economici per l'esercizio annuale delle proprie attività e si premura di reperire autonomamente le ulteriori risorse finanziarie laddove lo Stato non lo può garantire.

Gli obiettivi

L’obiettivo prioritario della Fondazione è mirato a creare le migliori condizioni socio-ambientali esistenti affinché, per il tramite delle proprie strutture e delle risorse umane a disposizione, i suoi utenti abbiano a trovare un clima generale di vita e di lavoro adeguato a quelle che sono le loro specifiche possibilità ed esigenze. In tal senso il benessere psicofisico del disabile collocato in seno alla Fondazione La Fonte, unitamente ad un suo elevato grado di integrazione nel tessuto sociale, sono al centro di ogni attenzione. Non di secondaria importanza è pure l’obiettivo di ottemperare a una gestione istituzionale sana ed efficiente, sia essa in rapporto alle possibilità economiche riconosciute che alle risorse tecniche e umane in dotazione.

La cultura istituzionale

La Fondazione La Fonte si fonda essenzialmente su una cultura e un pensiero ispirati al laicismo. La Fondazione è aperta e attenta all'ascolto dell'altro, con riferimento specifico all'evoluzione delle problematiche sociali che ruotano attorno al panorama istituzionale dei disabili. La professionalità, punto centrale della cultura istituzionale, è fondata sul concetto della delega e della responsabilizzazione del singolo individuo, al quale vanno riconosciute conoscenza, competenza e professionalità. Queste doti devono essere messe al servizio di tutta la comunità istituzionale ed essere integrate nella filosofia e nel progetto complessivo della Fondazione. Tutto ciò con lo scopo di creare un corpo istituzionale forte e compatto, che operi sinergicamente in un’unica direzione con un'ottica positiva e costruttiva.

Le strutture

Le strutture della Fondazione La Fonte si suddividono in ambiti lavorativi e abitativi. La dimensione e la proporzione tra le due differenti realtà sono date dalle esigenze e dalle necessità che vengono segnalate dalla società in cui si opera. Le strutture, prevalentemente ubicate nel luganese, nel limite del possibile sono quindi modulabili nel tempo.
Ogni singolo ambito istituzionale gode di un'autonomia gestionale, perseguendo un proprio progetto di sviluppo specifico, comunque ispirato alle linee di conduzione generali.

Le attività di stampo lavorativo proposte nei laboratori sono orientate, in linea di principio, allo sviluppo delle potenzialità e capacità degli utenti collocati e al fornire un servizio ed un prodotto concretamente utili e di interesse pubblico.

Le proposte di tipo residenziale e ricreativo hanno l’obiettivo di rispondere ai bisogni e ai desideri delle persone disabili collocate, che ne sono le dirette fruitrici, e di essere aderenti al concetto globale di integrazione nel tessuto sociale.

Il personale

La Fondazione La Fonte si avvale per la realizzazione dei propri obiettivi di personale qualificato. Lo stesso viene scelto e selezionato in base al curriculum di studi ed all'esperienza pratica maturata con il lavoro, per poter poi essere integrato nel tessuto istituzionale e rispondere al meglio alle specificità delle differenti realtà operative.

Il profilo dei candidati viene definito in base alle esigenze di sviluppo delle singole strutture.

Al personale viene offerto un ambiente di lavoro idoneo allo sviluppo delle proprie potenzialità e delle proprie esigenze professionali e, nel limite delle disponibilità, viene riconosciuta la possibilità di un costante aggiornamento accedendo a corsi specifici, che siano d'interesse generale per l'istituzione.

Gli utenti

La Fondazione La Fonte fonda il proprio pensiero sull’assunto della non divisione tra i concetti di "normalità" e quello di "diversità". La persona invalida è quindi considerata come avente pieno diritto di cittadinanza, pur se portatrice di problematiche complesse. Al disabile vanno attribuite pari opportunità, nel rispetto delle singole esigenze soggettive.

La Fondazione si rivolge in generale ad un target di utenza eterogeneo, che però possa concretamente fruire dei servizi istituzionali per trarne un reale beneficio. In tal senso tutti possono essere considerati, ma un colloquio che possa valutare l'idoneità nell'essere integrato nelle strutture viene proposto al candidato al momento della richiesta di ammissione.

All'utente della Fondazione La Fonte è garantito il massimo rispetto e, laddove è possibile, l’opportunità di scegliere liberamente ed autonomamente il proprio percorso di crescita individuale e professionale.

Le relazioni professionali, sociali e pubbliche

La Fondazione coltiva, stimola, sviluppa e mantiene intensi rapporti con qualsiasi realtà esterna al proprio contesto istituzionale. Questi rapporti concernono in particolar modo le relazioni con gli utenti, i loro familiari o rappresentanti legali, con le altre istituzioni o servizi del settore sociale, con le autorità politiche direttamente impegnate sul fronte della socialità e in generale con tutti coloro che dimostrano interesse nell'accedere a conoscenze dello specifico ambito.